Il 1° agosto 2018 entra in vigore la legge 21.070, che regolamenta i diritti di soggiorno, residenza e trasferimento da e verso il territorio speciale dell'Isola di Pasqua per tutti i passeggeri non appartenenti al popolo Rapa Nui.

La polizia investigativa cilena (PDI) effettuerà il controllo degli ingressi all'aeroporto Internazionale di Santiago (SCL) per le persone che viaggiano su questa tratta.
 

Per quanto tempo puoi rimanere sull'Isola di Pasqua? 

Se sei turista, puoi rimanere per un massimo di 30 giorni.

In alcuni casi, la legge stabilisce qualità abilitanti per prolungare la permanenza sull'Isola per più di 30 giorni (Articolo 6). Inoltre, in situazioni fortuite o di forza maggiore, il governo provinciale dell'Isola di Pasqua avrà la facoltà di analizzare il caso e prolungare il soggiorno. 
 

Quali documenti devi presentare?

  • Carta d'identità, passaporto o un altro documento di viaggio ufficiale.
  • Biglietto di ritorno non trasferibile dall'Isola di Pasqua, con data di ritorno entro 30 giorni dalla data di andata.
  • Prenotazione di alloggio autorizzato da Sernatur, che riporti l'indirizzo dell'alloggio o lettera di invito di una persona appartenente al popolo Rapa Nui o altra abilitazione (in conformità con l'articolo 6 della legge) a rimanere e/o risiedere sull'Isola di Pasqua.
  • Modulo unico di ingresso (FUI). Puoi inserire i tuoi dati in modo digitale ed evitare questo iter in aeroporto. Una volta completato il modulo riceverai un'email di conferma che dovrai presentare alla PDI. Puoi anche chiedere il modulo stampato al banco e presentare una copia.

Considerazioni speciali:

  • Passeggeri con scalo in Cile: al momento di lasciare l'isola saranno controllati al banco.
  • Passeggeri provenienti da Papeete con destinazione Isola di Pasqua: saranno controllati all'arrivo sull'isola e non alla partenza.
     

Per maggiori dettagli consulta il sito web del Ministero degli Interni e Sicurezza Pubblica del Cile.